| utente anonimo |
|
G |
ARTISTA-EVENTO |
|
22 Maggio |
Grande show di apertura con il concerto live del gruppo Sabor da Terra. A seguire danza araba e danza folcloristica del Nord del brasile. Segue parata con artisti di strada e spettacoli circensi. |
|
23 Maggio |
Session di musica latino-americana con Andrea Borgini dj |
|
24 Maggio |
Serata cubana con il concerto del trio |
|
25 Maggio |
Serata con performance di moda |
|
26 Maggio |
Concerto a cura dell’Associazione musicale Sound |
|
27 Maggio |
Kalipak – lo show degli Indios del nord America |
|
28 Maggio |
Serata brasiliana con il concerto di Gil Badarò |
|
29 Maggio |
Concerto di musica jazz-africano con Maj J trio (Paul |
|
30 Maggio |
Concerto del gruppo gospel Saint Mary - 25 persone sul palco per una esclusiva performance di musica Classica e moderna. |
|
31 Maggio |
Serata cubana con il concerto del trio |
|
1 Giugno |
Concerto blues dell’Associazione musicale Sound |
|
2 Giugno |
Sax quartet in concerto - Repertorio contemporaneo |
|
3 Giugno |
Notte Bianca |
|
4 Giugno |
Concerto bossanova con la band di Sandro Piccini |
|
5 Giugno |
|
|
6 Giugno |
Seminario di Yoga con Gabriella Giubilaro del centro Iyengar Yoga A seguire il gruppo brazil-jazz Bz4tet |
|
7 Giugno |
Serata cubana con il concerto del trio |
|
8 Giugno |
Concerto di musica africana con Gabin |
|
9 Giugno |
Max minati e Tony |
|
10 Giugno |
Concerto Latin-jazz con il gruppo Zolfaton |
|
11 Giugno |
Concerto soul ed a seguire musica commerciale con dj set |
|
12 Giugno |
Serata di danza contemporanea |
|
13 Giugno |
|
|
14 Giugno |
Serata cubana con il concerto del trio |
|
15 Giugno |
Concerto blues dell’Associazione musicale Sound |
|
16 Giugno |
Rassegna di una sera dedicata al cinema indiano |
|
17 Giugno |
Concerto di musica tradizionale cubana |
|
18 Giugno |
Serata brasiliana con il concerto di Gil Badarò |
|
19 Giugno |
Concerto latin-jazz dell’Associazione musicale Sound |
|
20 Giugno |
Concerto reggae con l’ivoriano Kaas & band |
|
21 Giugno |
Serata cubana con il concerto del trio |
|
22 Giugno |
Concerto di musica popolare della band Taddeo e Sons |
|
23 Giugno |
Concerto di musica flamenca con Jesus Lantermo |
|
24 Giugno |
Happy music con |
|
25 Giugno |
Concerto tributo ai Beatles (acustico) |
|
26 Giugno |
Serata di aerobica funk con la palestra Meeting |
|
27 Giugno |
Scuola circense e show di artisti di strada |
|
28 Giugno |
Concerto dell’Associazione musicale Sound |
|
29 Giugno |
Rassegna di una sera dedicata al blues |
|
30 Giugno |
Wordmusic project - 22 elementi sul palco |
|
1 Luglio |
Concerto di rumba flamenco con il gruppo Sabor Latino |
|
3 Luglio |
Notte Bianca |
|
6 Luglio |
Serata finale con show circensi e gran concerto dell’Associazione Sound |
Il caso di un gruppo di adolescenti che staziona in Piazza Card. Elia Dalla Costa è stato "sparato" su tutti i media. Forse troppo. Però non c'è dubbio che la denuncia di don Vittorio Menestrina, il Parroco di San Piero in Palco, è uno squarcio sulla condizione di alcuni ragazzi, sulle loro inquietudini e i loro disagi. Intendiamoci: nessun buonismo, gli atti che sono stati riportati dai giornali sono gravissimi ed è giusto che chi si è reso responsabile di certi reati paghi. E impari come si vive in una comunità.
L'opposizione di AN non ha trovato di meglio che scagliarsi contro il Quartiere, al tempo stesso lodando le forze dell'ordine per l'impegno profuso e trovando anche il modo per spaccarsi al suo interno. Che dire? La collaborazione con le forze dell'ordine è piena e fattiva da sempre, non ho niente da dire, ma la sicurezza è un tema che attiene sia alle Istituzioni, sia ai cittadini, sia a coloro che sono preposti a presidiare l'ordine pubblico. Nel senso: anche io non ho niente da dire sull'impegno delle forze dell'ordine, ma suona un po' strana questa dicotomia inaugurata dai rappresentanti di AN.
Mi preme, comunque, fare una piccola precisazione. Circa due anni fa, don Vittorio richiamò la mia attenzione su un gruppo di giovani che stazionavano in Piazza ed avevano spesso comportamenti arroganti e maleducati ("siedono sugli scalini, urlano, rispondono male..."). Con i pochi soldi che avevo a disposizione, misi su un progetto che prevedeva qualche presenza degli educatori di strada. Trattasi di educatori che cominciano a frequentare i luoghi teatro delle gesta di questi gruppi, cercano di proporre attività dove questi giovani possano impegnare le proprie energie. Purtroppo, questi gruppi sono caratterizzati anche da una forte mobilità: stanno un po' in una piazza, poi si spostano in un altro luogo, per poi tornare nella piazza o non farsi vedere per alcuni giorni. Inviai questi operatori anche in via Gran Bretagna, dove, sulla base di informazioni, sembrava che questo gruppo si spostasse Nel frattempo, parlai più volte con le Forze dell'Ordine, sollecitando attenzione da parte loro sulla piazza, come al Parco dell'Anconella. Anche quando ho avuto notizia di un'aggressione avvenuta a dicembre, ebbi modo di riparlare con le Forze dell'Ordine, che mi confermarono di essere intervenuti e di aver proceduto all'identificazione di alcuni di questi ragazzi. All'inizio dell'anno, ho parlato con il Questore, al quale ho consegnato un cd con alcune immagini relative a ragazzi che compivano o stavano per compiere atti di vandalismo in alcuni luoghi del quartiere (alcune telecamere le abbiamo messe, ma non possiamo ovviamente costellare il quartiere o la città di questi strumenti). Il Questore mi promise la presenza più frequente di alcune pattuglie (che io personalmente ho visto, almeno per un certo periodo, nelle ore notturne).
Segnalazioni di questo genere ci arrivano quasi quotidianamente, anche per altre zone del quartiere. A dire la verità, siamo bombardati di segnalazioni: Piazza Elia, Parco dell’Anconella, Via Datini, Via Gran Bretagna, Sorgane, Piazza Francia, Via Villamagna, Viale Michelangelo, Nave a Rovezzano, Galluzzo (diverse), Piazza Ferrucci, Albereta, Due Strade, ecc. Molte volte si tratta di ragazzi che fanno casino o giocano a pallone nelle ore più strane, altre volte si tratta di peruviani o di persone ubriache, altre ancora semplicemente di locali che recano disturbo alla quiete pubblica. “Manifestazioni”, episodi che si presentano, che in alcune occasioni riusciamo a reprimere, mentre altre volte scompaiono da soli per ripresentarsi dopo alcuni mesi.
Su Piazza Elia Dalla Costa, dopo quel colloquio casuale con il Parroco, non avevo avuto altro, né mai mi erano stati comunicati – con una lettera o una richiesta di incontro - i gravissimi episodi come quello del sesso in Chiesa o della presunta cocaina che verrebbe consumata o dei caschi rubati e poi bruciati. Pochi giorni prima della denuncia di don Vittorio, fra l'altro, tre ragazzi sono stati presi in flagranza di reato in una strada vicina alla piazza e sono stati denunciati per danneggiamento e tentato furto. Sottolineo: “in una strada vicina alla piazza”, a dimostrazione che possiamo anche mettere telecamere e grandi fratelli, ma poi chi vuole delinquere si sposta più in là o si mette un cappuccio, come è già accaduto in un’altra parte del Quartiere.
Detto tutto questo, sono convinto che Gavinana non sia il Bronx, perché credo sia la verità e perché sarei comunque tenuto a dirlo pubblicamente, per difendere il nome, l’onore e – perché no? – gli interessi della comunità che ho la fortuna di amministrare. Non dobbiamo sottovalutare gli episodi denunciati da don Vittorio, ma dobbiamo dare la giusta dimensione alla cosa, cioè due/tre gruppi giovanili che si muovono nel Quartiere, facendo azioni ignobili, che devono essere repressi e corretti.
Per i prossimi mesi, ho comunque fatto di più che mettere delle telecamere facilmente aggirabili, dando incarico ad un’agenzia di vigilanza che monitorerà discretamente la piazza nel tardo pomeriggio e nelle ore notturne.