mercoledì, 24 giugno 2009

Matteo Renzi è il nuovo Sindaco di Firenze

Beh, ormai non è una notizia, visto che sono passati già due giorni dagli scrutini che hanno decretato la vittoria di Matteo e del centrosinistra a Firenze. Abbiamo passato la serata del 22 a festeggiare, fra una spaghettata e la gioia che si respirava in Piazza SS. Annunziata.
Però mi piaceva provare a fare un primo, sommario commento su questa lunga galoppata che ci ha portato alla elezione dei nuovi Consigli Provinciale e Comunale, del nuovo Presidente della Provincia e del nuovo Sindaco di Firenze, passando per la consultazione europea e i tre quesiti referendari.
Mi limito, per ora, al livello locale, dove senza dubbi il PD, il centrosinistra e i due candidati a Presidente della Provincia ed a Sindaco di Firenze hanno avuto un ottimo consenso, che ha dato vita a maggioranze consiliari forse ancora più solide ed omogenee che in passato.
Diciamo che si è premiata la discontinuità, pur riconfermando la fiducia nella maggioranza che ha governato Firenze negli ultimi quindici anni. A Matteo spetta ora un compito non facile: confermare questa voglia di cambiamento, in uno scenario di grandi difficoltà per gli Enti Locali e per Firenze in particolare. Una città - Firenze - che ha bisogno come il pane di cambiamento, ammodernamento, nuove infrastrutture e, soprattutto, di fiducia in se stessa.
Nella notte della vittoria, ad un'ora improbabile, ho scritto a Matteo un sms, ringraziandolo per l'impegno, complimentandomi per la netta vittoria e per il bel discorso che ha tenuto in Piazza SS. Annunziata. Ho voluto aggiungere una considerazione, un convincimento che ho maturato in questi anni di esperienza amministrativa: "per essere buoni amministratori - ho scritto - occorrono tante doti, ma credo che le cose riescano meglio se si ha amore per il territorio che si ha l'onore di governare". "E questa città - ho scritto ancora - merita il nostro amore, la nostra dedizione, il nostro rispetto, senza mai perdere umiltà e capacità di ascolto nei confronti di tutti".
Forse non sarà una categoria politica, ma la passione può farci fare grandi cose, al di là delle difficoltà di bilancio, al di là della burocrazia, al di là delle piccole o grandi miserie della politica. Solo così la Politica (questa volta con la P maiuscola) può tornare ad essere, come diceva Giorgio La Pira, "la più alta forma di amore nei riguardi degli altri".
postato da: acecca alle ore 12:22 | link | commenti (12)
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Commenti
#1    24 Giugno 2009 - 12:46
 
Chi si accontenta gode! Un saluto.
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#2    25 Giugno 2009 - 12:58
 
Ci sono le opinioni, tutte rispettabili, ci sono le analisi del voto, tutte contestabili, e poi ci sono i fatti. Non mi sono lasciato andare a commenti entusiastici, ma i numeri - almeno quelli che riguardano Firenze - sono lì a dimostrare tangibilmente quanto ho scritto. In Provincia, su 37 Consiglieri (compreso il Presidente), il PD può contare su 19 Consiglieri, mentre la maggioranza ha ottenuto 23 seggi. Al Comune di Firenze, su 47 Consiglieri (compreso il Sindaco), il PD ha 22 Consiglieri (più Renzi), la Lista Renzi 3, "Facce Nuove" 1, mentre la maggioranza - assai più omogenea che in passato - conta su 29 Consiglieri. Al Quartiere 3, su 23 Consiglieri, il PD ne ha eletti 12 e la maggioranza conta, invece, su 14 Consiglieri.
Mi sembra ci sia di che accontentarsi...
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#3    06 Luglio 2009 - 15:59
 
I cittadini si accontenterebbero che tra Comune e Ataf si mettessero d'accordo.

Da domani il 23 sarà deviato a causa dei lavori in Piazza Duomo

Secondo il Comune il percorso sarà il seguente:

Il percorso della linea 23 (in direzione di via Gran Bretagna) sarà invece piazza San Giovanni-via Martelli-via Cavour-piazza San Marco-via La Pira-via Lamarmora-viale Matteotti-viale Gramsci-piazza Beccaria-viale Giovine Italia-piazza Piave-lungarno Pecori Giraldi-Ponte San Niccolò-piazza Ferrucci-via Gian Paolo Orsini per poi tornare sull’itinerario consueto.

06/07/2009
Lavori al lastrico in piazza Duomo, da domani 7 luglio scattano le deviazioni dei bus


Secondo Ataf:
Linee 23-71

direzione Via Gran Bretagna "...Piazza San Giovanni-Via Martelli-Via Cavour-P.za San Marco-Via La Pira-Via Lamarmora-Viale Matteotti-Viale Gramsci-P.za Beccaria-Viale G. Italia-Piazza Piave-L.no Z.Vecchia-Piazza Cavalleggeri-Corso Tintori- Via de’ Benci-Ponte alle Grazie-L.no Serristori…”
Fermate: - quelle esistenti lungo il percorso in deviazione


DA MARTEDI' 7 LUGLIO LAVORI IN PIAZZA DUOMO: TUTTE LE DEVIAZIONI SUI PERCORSI DELLE LINEE ATAF

Con percorso comunicato dal Comune il 23 si allungherà di km 1,4; con il percorso Ataf di ben 3 chilometri.




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#4    07 Luglio 2009 - 17:40
 
Ho segnalato stamani l'incongruenza e mi pare che ora l'abbiano corretta.
Grazie mille per la segnalazione.
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#5    07 Luglio 2009 - 20:29
 
La ringrazio dell'interessamento, ma il percorso scelto si è è dimostrato un errore.

La deviazione della linea 23 a causa dei lavori al lastrico di Piazza Duomo si è rivelata un completo disastro.

La scelta di non dirigersi direttamente da Piazza Piave a Ponte San Niccolò e Piazza Ferrucci, come previsto dalla mappa allegata al comunicato stampa del 2 luglio 2009,



ma di ritornare verso il Ponte alle Grazie e San Niccolo ha allungato il percorso del 23 di ben tre chilometri.

Questo comporta un aumento dei tempi di percorrenza di dieci minuti, cioè la certezza di non garantire la regolarità del servizio.

TUTTE LE CORSE DELLA LINEA 23 IN PARTENZA DAI CAPOLINEA DI SORGANE E NAVE A ROVEZZANO NON RISPETTANO GLI ORARI PREVISTI.

Perchè non è stato rispettato il percorso previsto dalla mappa allegata al comunicato stampa del 2 luglio 2009?

La scelta di prolungare la deviazione della linea 23 fino al Ponte alle Grazie e San Niccolò è totalmente immotivata.

Nella zona, su ambedue le rive dell'Arno, infatti sono attive innumerevoli linee: B, C, D, 12 e 13 a disposizione degli utenti Ataf.

In particolare le linee D e 13 permettono di raggiungere facilmente Piazza Ferrucci.
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#6    08 Luglio 2009 - 17:42
 
Ovviamente, non sono io, né il Consiglio di Quartiere 3, a decidere i percorsi alternativi delle linee Ataf, in caso di lavori lungo il percorso.
Credo di capire che l'Ataf abbia voluto mantenere comunque un collegamento fra il centro e la zona di Ponte alle Grazie/San Niccolò, che altrimenti sarebbe rimasta (almeno parzialmente) senza servizio.
Sinceramente, non so se le altre linee avrebbero potuto garantire una valida alternativa.
In ogni caso, ho inviato una mail alla Direzione Ataf per avere spiegazioni.
Grazie
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#7    09 Luglio 2009 - 16:05
 
Il 23 è la linea principale del quartiere, mi è sembrato opportuno farle conoscere la situazione.

Le responsabilità ricadono tutte su Ataf, non volevo certo addebitare colpe al Q3.

In archivio ho ritrovato un precedente interessante:

Nel maggio 2006, causa lavori, per un mese venne chiusa Via dei Leoni.

"I bus 23 e 71 utilizzeranno il percorso Proconsolo-Ghibellina-Giovine Italia-Pecori Giraldi-Ponte San Niccolò per poi tornare sul consueto itinerario".

Come si vede il 23 non venne fatto ritornare verso il Ponte alle Grazie e si trattava di una deviazione molto più corta di quella attuale.



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#8    21 Luglio 2009 - 13:09
 
Ecco la risposta dell'Ataf, arrivata oggi (purtroppo non sono riuscito a riportare il documento originale, che comunque è protocollato al Quartiere):
"Gentile Signor Ceccarelli,
con la presente Le comunichiamo che il percorso indicato nel comunicato stampa del 2/07/2009 implicava la contestuale istituzione di una navetta per il collegamento tra P.zza Piave/P.zza Ferrucci e San Niccolò/Ponte alle Grazie.
Nel momento in cui l'ipotesi navetta è saltata, il servizio delle linee D e 13 è stato ritenuto insufficiente per servire adeguatamente la zona Ponte alle Grazie-San Niccolò, per cui si è deciso di prolungare il percorso della linea 23.
Distinti saluti,

Carlo Bottini
Responsabile Gestione Contratto di servizio"
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#9    21 Luglio 2009 - 19:14
 
E' proprio la risposta che mi aspettavo.

Con la navetta ed utilizzando le stesse risorse si potevano servire gli abitanti di San Niccolo ed evitare il caos totale della linea 23 che sta esasperando gli utenti.

Leggete Elementare Ataf

Forse per ri-costruire Ataf non si deve partire dal vertice, ma dalle fondamenta.

Tremo all'idea che nei prossimi mesi si vogliano rivoluzionare le linee Ataf.



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#10    24 Settembre 2009 - 11:40
 
Non capisco il silenzio del presidente di uno dei quartieri di Firenze di fronte ai tagli alle già magre risorse che ricevono.

Tagli dovuti alla scelta scellerata del sindaco Renzi di eliminare gli ausiliari del traffico e dare campo libero sulle strade fiorentine ai criminali a 2 e 4 ruote.

Subirete i tagli in silenzio o pensate di fare qualcosa?
utente anonimo

#11    25 Settembre 2009 - 10:34
 
Appena i Quartieri hanno protestato contro i tagli Babbeo Renzi gli ha tolto le competenze sui servizi sociali e le manutenzioni.


Tagli e se protesti ti faccio fuori.
utente anonimo

#12    26 Settembre 2009 - 13:32
 
In realtà, ancora non ci sono stati provvedimenti ufficiali in questo senso. Credo e spero che ne parleremo presto con i vertici dell'Amministrazione Comunale. Nessuno dei Presidenti è contrario ad eventuali correzioni di rotta o razionalizzazioni, sempre nell'ottica di rendere servizi migliori, più efficienti e tempestivi ai cittadini.
Vedremo nelle prossime settimane. Protestare ora non avrebbe senso, visto che non è ancora chiaro come intende muoversi la nuova Amministrazione.
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