Un cittadino del Galluzzo mi ha scritto sulla vicenda della istituzione del senso unico in Via del Podestà. Riassumo le puntate precedenti, per chi non fosse stato in ascolto: ai primi di marzo, l'Amministrazione decide di "allargare" la Zona a sosta controllata 6 fino alla zona delle Due Strade e di via del Podestà.
Il provvedimento comporta la realizzazione di un certo numero di stalli di sosta nelle strade interessate (le famose strisce blu o bianche), che prima non erano regolamentate, almeno sotto l'aspetto della sosta. La realizzazione degli stalli di sosta porta alla istituzione di alcuni sensi unici, poiché il Codice della Strada prevede, per le strade a doppio senso, delle misure che, una volta fatta l'ordinanza relativa all'allargamento della ZCS, queste strade non hanno più. L'istituzione dei sensi unici (Via Accursio, per esempio, o la stessa Via del Podestà) costringe Quadrifoglio allo spostamento di alcuni cassonetti, in quanto i mezzi dell'Azienda di igiene urbana hanno il "braccio" meccanico necessario al sollevamento degli stessi solo da un lato.
Conclusione: proteste, petizioni, molte voci contrarie al provvedimento o a parti del provvedimento, altre petizioni e mail di appoggio all'iniziativa.
Da parte mia, ho sollevato subito almeno una questione di metodo. Provvedimenti come questi dovrebbero essere condivisi con il Quartiere di riferimento, cosa che non è stata fatta. Non lo chiedo, non lo chiediamo perché siamo curiosi, ma perché riteniamo che sia giusto e che, forse, possa essere utile anche all'Amministrazione di cui facciamo parte. Il motivo? Forse abbiamo una conoscenza ed un rapporto con il territorio più immediato e possiamo dire la nostra nell'interesse di tutti.
Insomma: io sarei stato un po' più cauto, mi sarei mosso con maggiore gradualità, ad esempio equiparando i cittadini residenti alle Due Strade a quegli residenti nella ZCS 6, anziché arrivare subito ad un allargamento della stessa Zona a Sosta controllata. Poi, avremmo avuto tutto il tempo ed il modo per studiare l'eventuale allargamento, con tanto di realizzazione degli stalli di sosta.
Ora, come scrivo al Sig. Chilleri, non ci rimane che ascoltare tutti i cittadini che hanno da dire la loro sulla questione e poi pensare alle modifiche da apportare al provvedimento. Però, per una volta consentitemi di essere un po' meno "istituzionalmente corretto" e dire che era meglio pensarci prima.
ma sul senso unico di via del podestà e della grande confusione che ne deriva per i cittadini del galluzzo non scrive niente?
complimenti per l'iniziativa del blog, un modo pratico e intelligente di comunicare con i cittadini,
Matteo Chilleri
23 Maggio 2008 - 12:43
Caro Chilleri,
prima di tutto grazie del commento. La questione della istituzione del senso unico in via del Podestà è all'attenzione del Quartiere. Non Le sto a ripercorrere tutta la vicenda, che è partita da una decisione della Direzione Mobilità relativa all'allargamento della ZCS 6, con conseguente istituzione di sensi unici, spostamento di cassonetti, ecc.
Purtroppo, in questo caso, il Quartiere non è stato informato per tempo (abbiamo avuto l'ordinanza il giorno prima del provvedimento) e me ne sono immediatamente "lamentato" - uso un eufemismo - con il Vice Sindaco.
Anche se non ho la responsabilità diretta di questa decisione, sto incontrando i cittadini del Galluzzo e delle Due Strade, oltre a raccogliere osservazioni e suggerimenti sull'argomento. Non le nascondo che qualche residente di Via del Podestà si è, invece, congratulato per il provvedimento stesso.
In ogni caso, alla fine del giro di incontri (l'ultimo dei quali previsto intorno ai primi giorni di giugno), sarò in grado di avere un quadro più preciso dei diversi orientamenti.
Fra l'altro, la scorsa settimana ho voluto constatare di persona ed ho potuto vedere i problemi che il senso unico ha creato (per fortuna, ero in motorino e mi sono "liberato" abbastanza presto). Lunedì scorso ho parlato di nuovo con il Vice Sindaco e credo di poter dire fin da adesso che apporteremo delle modifiche: una delle ipotesi sarebbe quella di invertire il senso unico. Comunque, Le sarei grato se anche Lei volesse fare osservazioni o darci suggerimenti, in modo da arrivare ad una conclusione della vicenda che sia la più condivisa possibile.
La ringrazio ancora e La saluto,
Andrea